MANUTENZIONE DEI MOTORI ELETTRICI

Ogni volta che acquistate un nuovo motore, sarebbe bene che vi segnaste da qualche parte il suo assorbimento a vuoto. Mentre effettuate I'operazione di rodaggio delle spazzole (max. 5 volts) verificate con un tester I'assorbimento in amperes: questo dato vi sara utile piu avanti. Tutti i motori elettrici con "anticipo regolabile" possono essere smontati per effettuare la manutenzione.

Le operazioni da compiere sono poche e semplici, e se effettuate con regolarita, non solo vi faranno ottenere sempre prestazioni eccellenti, ma prolungheranno di molto la vita del vostro motore. Per chi non avesse mai smontato un motore elettrico, diamo qui di seguito alcuni consigli. Prima di iniziare lo smontaggio, osservate bene il motore ed in particolare segnate con un pennarello dei riferimenti sulla cassa: il lato positivo ed il lato negativo, e la quantita di anticipo. Presi questi riferimenti, sarete sicuri di rimontare la testa nella giusta direzione, al suo posto corretto.

Poi togliete le molle e fate scorrere le spazzole fuori dalle loro sedi. Esaminando la superficie delle spazzole si possono fare alcune considerazioni. Se la colorazione del composto appare uniforme, nel classico colore originale bruno rossastro, significa che la rapportatura del motore e stata fatta correttamente e non ci sono stati surriscaldamenti. In caso contrario, la parte della spazzola che piu e vicina al collettore sara azzurrata dal calore eccessivo. La causa e molto probabilmente un rapporto finale troppo lungo, oppure un motore non adatto ad un automodello pesante.

Anche la faccia di contatto con il collettore deve essere consumata uniformemente, senza rigature e non deve essere lucida, di aspetto "vetrificato". Se così fosse, dovete sostituirle immediatamente, per non rischiare di rovinare irreparabilmente il motore in pochi minuti. Con i motori che si usano oggigiorno, sempre piu potenti, le spazzole dovrebbero essere cambiate molto spesso. Talvolta anche delle spazzole che sembrano ancora in buono stato, sono già "finite", oppure possono essere state danneggiate in pochi minuti da un uso non appropriato, come spiegato piu sopra. Potete accorgervene osservando il motore girare a vuoto anche a basso voltaggio (p.es.5 volts): non ci devono essere scintille tra spazzole e collettore. Se notate lo "scintillio" provate a cambiare le spazzole. Se dovesse persistere, allora significa che il collettore deve essere rettificato. Un altro aiuto per la verifica delle condizioni spazzole puo essere il controllo dell'assorbimento a vuoto. Ammesso che il vostro collettore sia ancora in buone condizioni, e che le spazzole vi sembrino in buono stato, ammesso che non ci siano scintille ul funzionamento, se I'assorbimento a vuoto e di molto superiore a quello del motore nuovo (che dovreste aver annotato da qualche parte) allora le spazzole sono da cambiare.

Provate a cambiarle e ritestate I'assorbimento. Comunque non evitate di cambiare le spazzole per risparmiare poche lire con il rischio di danneggiare irreparabilmente il collettore, elemento molto piu costoso. Ricordatevi che le spazzole dovrebbero essere sostituite almeno dopo ogni gara, cioe dopo circa 20-30 minuti di funzionamento, al massimo. Se poi usate delle spazzole da competizione, a composto misto rame-argento, allora la sostituzione dovrebbe avvenire ogni 2-3 scariche. Durante molti anni di frequentazione dei campi di gara, ci e capitato spesso di sentire lamentele di piloti perche il motore si e rovinato dopo "poche scariche". Innanzitutto le scariche non sono mai poche. come sembra alla maggioranza, perche si ha I'attitudine a memorizzare solo le fasi della gara vera e propria. Ma quante scariche di prova si sono fatte prima della partenza, e quante qualifiche e quante finali? Pensateci bene: si arriva molto facilmente ai 60 minuti di funzionamento. E sono troppi.

Se si tratta di un motore a basso numero di spire, dovrebbe gia essere stato "ricostruito" un paio di volte! La causa piu frequente dei "solchi" che appaiono sui collettori e proprio la mancanza di cura nella manutenzione. Procediamo quindi nell'approfondimento. Delle spazzole abbiamo gia parlato. Adesso smontiamo il motore. Allentate le viti della testa che si inseriscono sull'anello di bloccaggio ed aprite il motore, facendo attenzione agli eventuali spessori presenti sul rotore. Questi devono essere rimessi esattamente al loro posto quando rimonterete il tutto. Sfilate il rotore dalla cassa e ponete tutto in ordine su di un tavolo ben pulito. Se il rame del collettore appare annerito, rigato o peggio ancora con dei solchi, questo deve essere rettificato. Per la rettifica del collettore non esiste altro metodo di quello di utilizzare degli appositi tornietti per indotti.

Assolutamente non usate i torni tradizionali, anche se di piccole dimensioni e cosiddetti "di precisione", perche non progettati per questo scopo. I tornietti specifici per gli indotti sono esenti da vibrazioni grazie ai loro blocchi d'appoggio scanalati, ed all' o-ring di gomma per il trascinamento del rotore. Questo sistema garantisce la perfetta stabilità della rotazione dell'indotto. Non vengono utilizzati cuscinetti perchè questi apporterebbero dei piccolissimi giochi, che non consentirebbero la rettifica perfetta del collettore. Non ci dilunghiamo molto su questa operazione, in quanto le istruzioni specifiche dei tornietti ne esaminano la problematica in tutti i suoi aspetti. Adesso diamo per scontato che il collettore sia perfettamente rettificato, pulito e ritornato splendente come lo era da nuovo. Controlliamo i cuscinetti: utilizzando il rotore, inseriamolo di volta in volta nei cuscinetti della cassa e della testa e facciamolo girare. I cuscinetti devono girare liberamente senza attriti. Se così non fosse, possiamo provare a pulirli, soffiando con uno spray detergente molto da vicino, cercando di far penetrare il liquido all'interno. Lusciamo asciugare per alcuni minuti, eventualmente aiutandoci con un soffio d'aria, poi lubrifichiamo di nuovo i cuscinetti con lo specifico oliatore. Nel caso in cui dovessero essere sostituiti i cuscinetti, e non aveste mai fatto questa operazione,vi consigliarno di rivolgervi al punto piu vicino di assistenza, o direttamente al produttore o importatore. Potete rimontare il motore, dopo aver pulito I'interno della cassa e della testa con uno straccio ed un pennello. Fate attenzionc agli spessori che stavano alla base ed in cima al rotore, rimontate Ia testa al suo posto, fissandola con le viti nella posizione esatta in cui si trovava, mettete le spazzole nuove, rimontate le molle, ed il gioco è fatto. Se avrete fatto tutto con calma ed attenzione il vostro motore rigenerato potra darvi di nuovo prestazioni eccellenti.

Cap..1..One

 

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