L'ANGOLO DELL'ESPERTO:
GLI INDISPENSABILI
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Riprendo dopo molto tempo a scrivere in questa rubrica (spero cosi' di sollecitare gli amici del Club ha partecipare agli articoli), e affrotno un tema che molti delle persone che ci seguono assiduamente mi hanno chiesto attraverso numerose mail. E' un tema che sta molto a cuore soprattutto a chi si avvicina al mondo delle MiniZ e del modellismo dinamico in generale. Molte delle cose che scrivo ovviamente non sono state scoperte da me, ma sono frutto di scambi di opinione avuti fra tutti gli amici e soprattutto fonte della grande esperienza che alcuni dei Soci hanno, maturata da anni passati a bordo pista per sviluppare la propria passione, non solo Minizetiana. Allora, parleremo degli accessori, diciamo cosi', "necessari", i primi acquisti da fare per rendere la nostra auto stabile, affidabile, scorrevole, insomma piu' "guidabile". Affrontiamo le cose per gradi: Accessorio di fondamentale importanza e' la T-plate, esistono vari modelli di questo accessorio, di varie marche, si distinguono per lo spessore e per la dimensione (larghezza), della parte lunga; si sostituisce alla T-plate di serie, che e' utilizzata anche con il triangolino di plastica. Queste in fibbra di carbonio possono essere utilizzate senza il triangolino e in base alla rigidita' o meno che si vuole raggiungere sul posteriore se ne sceglie lo spessore (per la scelta vedi anche la sezione sottosterzo/sovrasterzo). Inoltre non utilizzando il triangolino di plastica si ottiene anche un ulteriore abbassamento dell'autovettura che in termini di aereodinamica e' sicuramente un vantaggio (anche se non tutte le scocche permettono questa operazione). Basta acquistare una confezione standard, di solito ne escono tre di vari spessori.
Insieme alle T-plate, accessorio fondamentale e' l'ammortizzatore centrale, infatti l'utilizzo della T-plate in carbonio senza l'ammortizzatore non e' consigliabile, inquanto le vibrazioni non assorbite vengono scaricate tutte sulla t-plate che subisce in questo modo cariche anche troppo forti, con il rischio di spezzarsi. L'ammortizzatore centrale serve in pratica per ridurre tutte le vibrazioni longitudinali dell'auto, serve quindi a stabilizzare l'auto in frenata e accelerazione, cosi' da aiutare la guida e renderla piu' pulita. . Come si vede dalla foto e' presente una molla rossa, ma in sostituzione di questa e' possibile acquistare anche un set di molle che permettono una maggiore o minore rigidita'. . Altro accessorio utile per la scorrevolezza, e con questo termine voglio indicare la maggiore o minore tendenza dell'auto a non avere scossoni, comportamenti non regolari, nel senso di improvvisi sbalzi, cambi di direzione, rallentamenti improvvisi, strani attriti, sono i cuscinetti a sfera, da utilizzare in sostituzione delle rondelle in delrin che escono dalle auto originali .
Questi cuscinetti escono in numero di 7 dalle confezioni, ed il numero sembra strano per le posizioni che devono occupare, ma invece il numero e' corretto...Si differenziano per il diametro interno libero, infatti ve ne sono 4 piu' piccoli e 3 leggermente piu' grandi. I piu' piccoli vanno collocati all'interno ed all'esterno dei cerchioni anteriori, mentre i tre restanti vanno nell'ordine: due all'interno del supporto motore, e l'ultimo sulla parte esterna del cerchione posteriore destro (guardando l'auto da dietro). I cuscinetti servono quindi a rendere tutte le parti che scorrono piu' libere da attrito e quindi, naturalmente piu' scorrevoli. Gli stessi sono pero' accumulatori di sporco e polvere, soprattutto se si corre in ambienti non sempre lindi, per cui sono da sottoporre a frequenti pulizie per farli rendere sempre al 100%.....come si puliscono????? I piu' esperti consigliano prima un bagno rapidissimo in un liquido tipo "creolina" e poi una volta asciugati una semplice lubrificata, per fare cio' esistono tantissimi prodotti, dai piu' specifici (olii per cuscinetti a sfera) ai piu' generici (olii per macchine da cucire), personalmente utilizzo i secondi, ma molti amici utilizzano anche prodotti piu' specifici. (una goccia per lato basta e avanza). Infine ultimo accessorio per me indispensabile e' il differenziale:è un elemento della trasmissione, che gioca un ruolo importantissimo nella tenuta di strada in curva. Infatti in una curva la ruota esterna dovrà coprire una distanza maggiore rispetto alla ruota interna: in questo caso, quindi ogni ruota presenterà una diversa velocità di rotazione. Al verificarsi di questa situazione, se le due ruote motrici si trovano entrambi sullo stesso asse di rotazione, questa differenza può non esistere le due ruote possono ruotare alla stessa velocità, causando il pattinamento del veicolo, offrendo quindi una scarsissima tenuta di strada. Con un differenziale di tipo tradizionale, è possibile evitare questo problema, distribuendo la coppia motrice su ciascuna ruota, in modo che esse possano presentare una diversa velocità di rotazione. Lo svantaggio principale di questo sistema tradizionale deriva, quando le due ruote presentano condizioni di aderenza differenti, poiché in questo caso, la maggior parte della coppia motrice viene distribuita sulla ruota che presenta l'aderenza minore, producendo, quindi, una notevole perdita di accelerazione. I piloti devono trovare un giusto compromesso, nella regolazione di questo sistema, tra l'accelerazione e la tenuta di strada nelle curve: aumentando il coefficiente di bloccaggio si guadagna motricità, riducendolo si migliora l'aderenza. Esisotno diversi modelli in commercio, vediamo nel dettaglio alcuni di questi:
quello di serie: rappresenta un compromesso per i piloti alle prime armi, non manifesta la scorrevolezza di quelli piu' evoluti ma rende le accelerazioni piu' graduali, presenta delle ghiere all'interno la cui combinazione permette la rotazione dell'asse, non permette nessun tipo di regolazione.
l'originale Kyosho:e' quello piu' evoluto e naturalmente quello piu' costoso, permette la regolazione, e quindi l'adattabilita' al proprio stile di guida, e' costituito da sfere all'interno ed e' completamente smontabile per pulirlo. Il montaggio dello stesso sull'auto e' immediato ma vi allego una foto semplificativa, mentre per il montaggio dello stesso vi allego le istruzioni. Esiste del modello appena descritto anche una versione piu' economica non Kyosho.
Altro modello, da me utilizzato:ha le stesse proprieta' del precedente, la regolazione pero' e' relativamente piu' complessa perche' non avviene attraverso la brucolina, ma attraverso lo stringere o allargare il dado in basso, le prestazioni sono comunque paragonabili. Questa prima
parte di accessori e' quella che ho valutato come necessaria, non ho
paralto di motore, gomme o quant'altro (che affronteremo in un'altra
sezione), perche' accessori che servo a performare l'auto e non a renderla,
come questi, stabile e piu' guidabile; ed inoltre tengo a precisare
che tutti i consigli che riporto sono relativi alla mia guida, quindi
relativi alle mie sensazioni e al mio stile, che richiedi una macchina
molto regolare e pulita nelle traiettorie e nelle accelerazioni, mentre
per chi amasse uno stile piu' "sporco" ma piu' divertente,
ovviamente su molte cose non si trovera' concorde.
Cap..1..One |